Una delle principali città dello shopping mondiale, non c’è davvero nulla che non possiate acquistare a Londra. Negozi che vendono le creazioni dei grandi nomi della moda fiancheggiano Oxford e Regent Street. Gli articoli di lusso abbondano nella costosa Knightsbridge. Per uno shopping più caratteristico a Londra, dirigetevi a nord al Camden Market e girellate tra i vari stand che vendono vestiti, prodotti artigianali e anticaglie
Quale capitale mondiale dello shopping, la "Grande Mela" non ha certo bisogno di presentazioni. Fifth Avenue. Madison Avenue. Soho. Times Square. La lista di posti per gli appassionati dello shopping e dei grandi marchi è praticamente infinita, quindi, non mettete troppa roba in valigia, perché a New York potrete fare incetta di articoli di ogni tipo, dall'abbigliamento all'elettronica.
Catene di negozi italiani fiancheggiano le incantevoli strade medievali della vivace capitale. Imprese a gestione familiare sono ancora fiorenti e gli stand dei mercati di strada sono pieni di frutta fresca. Aristocratici palazzi della moda si innalzano ai piedi della famosa scalinata di Piazza di Spagna, con le loro vetrine piene di abiti che arrivano direttamente dalle passerelle di tutto il mondo.
La capitale dell’alta moda in Italia, la metropoli settentrionale di Milano è una delle principali destinazioni dello shopping mondiale. Ostentazione, splendore e fascino quasi ultraterreno richiamano dalle sgargianti vetrine delle principali case di moda della città , veri e propri templi della moda per eccellenza, come Armani, Versace e Dolce & Gabbana.
Situata lungo le incantevoli pendici del Västerbotten, nella Lapponia svedese, la doppia stazione di Hemavan e Tärnaby è strepitosa per sciatori di ogni livello, con 48 piste servite da 14 skilift. Troverete inoltre 40 km di sentieri per il fondo e l’area migliore ma meno conosciuta della Svezia per praticare il fuori-pista, KobÃ¥set.
Con quasi 150 piste, Mammoth Mountain è una delle più estese aree sciabili degli Stati Uniti. Le piste di svariate tipologie attirano un ampio ventaglio di sciatori e amanti dello snowboard, dai principianti agli esperti, con una vastissima offerta di attrezzature per lo sci e lo snowboard e motoslitte in vendita o a noleggio.
La pittoresca cittadina lacustre di Zell am See offre circa 130 km di piste, per sciatori principianti, di livello intermedio ed avanzato. Non mancano, poi, 120 km di percorsi lungo i quali i fondisti potranno ammirare stupende vedute panoramiche. Il vicino centro di Kaprun è celebre per lo sci sul ghiacciaio.
Aspen, con la sua rustica eleganza, sorge nella Roaring Fork Valley ai piedi di quattro rilievi. Il Monte Aspen e le Aspen Highlands offrono pendii, gobbe, piste per sciatori super-esperti, percorsi tra gli alberi e panorami incredibili, la Snowmass è la montagna ideale per le famiglie, a 20 km dall’accogliente cittadina, e la Buttermilk offre piste ampie e facili, perfette per principianti.
Curacao è una bella scommessa per chi cerca quella fortunata combinazione di gioco, ovvero spiagge da favola e una grande varietà di attività all’aperto. Durante il giorno potrete dedicarvi ad attività come le immersioni, socializzare con i delfini, giocare a golf e girare per le strade di Chrisoffelpark e Willemstad.
Celebre per il famoso Matterhorn (il Monte Cervino), Zermatt offre alcune delle migliori piste di tutte le Alpi Svizzere. L’area è favolosa per praticare la discesa, ma chi non scia può dedicarsi ad arrampicate ed escursioni, o semplicemente ammirare le stupende vedute sulle montagne dalle svettanti teleferiche.
Ogni inverno St. Moritz attrae celebrità del mondo dello spettacolo e della politica per una ragione ben precisa: le sue piste favolose. Con numerose scuole di sci e ben 700 istruttori di sci sparsi nella circostante Alta Engandina, St. Moritz è ottima per principianti ma ha moltissimo da offrire anche agli sciatori più esperti.
Sulle vette delle Dolomiti, Cortina d’Ampezzo vanta 140 km di piste e oltre 80 km di sentieri per il fondo. Da decenni popolare meta dello showbiz per la sua animata vita a margine delle piste, Cortina sorge nel cuore della Valle d’Ampezzo ed è stata immortalata in numerosi film tra cui “Cliffhanger” e “Solo per i tuoi occhi.”
Ogni giorno oltre 55 milioni di litri d’acqua gorgogliano nei 118 centri termali e pozzi di Budapest. La città termale offre un’incredibile varietà di terme, dalle sfavillanti Gellert Baths alle ampie Szechenyi Spa in stile neobarocco alle Rudas Spa, un’impressionate bagno turco del XIX secolo con elementi architettonici ottomani originali.
Centri per il benessere e il relax costellano Negril, il paradiso giamaicano delle vacanze, da reconditi paradisi olistici ad ampi e frequentatissimi mega-centri. Prenotate una sessione di massaggi e poi immergetevi beati nel festoso stile di vita di questa rilassata e idilliaca località di mare celebre per le spettacolose spiagge di sabbia bianca.
La spirituale Sedona eccelle per la cura del corpo e della mente: un centro per l’arricchimento personale e i ritiri di yoga e ipnoterapia. La favolosa ambientazione desertica produce di per sé un effetto rigenerante e corroborante. Le stimolanti rocce rosse fanno da sfondo energizzante per un approccio olistico a una visione del benessere a tutto tondo.
Tra i vicoli affollati e i souk della vitale Marrakech, si annidano gli antichi hammam. Abbondano affascinanti proposte tra cui il Les Doux Tours, di reputazione mondiale, e le tradizionali terme marocchine Riad Mehdi, dove vengono praticati trattamenti antichi e moderni con comode camere che circondano il cortile.
Istanbul abbonda dei venerati bagni turchi. Una visita alla città non è completa senza un bagno turco. Uno dei centri più conosciuti è il famoso Cagaloglu Hamam, una meraviglia della tradizione ottomana di quasi 270 anni. È il luogo più adatto per sperimentare un autentico massaggio turco, i bagni di vapore e il dolce tè turco.
In Olanda la maggior parte delle aziende vivaistiche che producono tulipani si trova nell’area del Noordoostpolder (il Polder nordorientale), situata nella regione del Flevoland, e più precisamente nel territorio conosciuto come “Kop van Noord-Holland”. Questa zona può inoltre vantare il maggiore distretto di coltivazione perenne dei bulbi per tulipani in Olanda. Un’altra rinomata zona di produzione di bulbi è il comprensorio del “Bollenstreek” nei pressi della città di Leida, dove si trova anche il celeberrimo parco del Keukenhof. Queste tre aree si trovano a solo mezz’ora di auto da Amsterdam. Anche la più grande asta di fiori al mondo, il complesso della FloraHolland ad Aalsmeer, è situato a soli 30 minuti dalla capitale olandese.La stagione dei tulipani
Il clima olandese è adatto alla coltivazione dei tulipani, che fioriscono giusto all’inizio del fresco primaverile. L’acqua viene continuamente rimossa dal terreno dei polder, il che è perfetto per i bulbi di tulipano, che amano i terreni umidi ma senza troppa acqua. Esistono così tante varietà di tulipani che la Società di Orticoltura olandese le ha divise in vari gruppi, ciascuno contenente più specie. Da metà marzo alla fine di maggio, i tulipani trasformano ampie zone dell’Olanda in un coloratissimo patchwork. Se vai in Olanda ad aprile per ammirare la fioritura dei tulipani, dovunque ti troverai, i campi saranno sempre diversi, e sempre dai colori meravigliosi.
Come arrivare
Vieni in Olanda a Maggio per vedere i tulipani nel momento della loro massima fioritura. La stagione dei tulipani va da fine marzo a metà maggio, ma i bulbi più prolifici in genere fioriscono a metà aprile. Il Keukenhof, a Lisse, in primavera è ricoperto da oltre sette milioni di bulbi ed è uno dei luoghi migliori dove ammirare le tantissime varietà differenti. Tuttavia nello stesso periodo basta prendere un treno o una bici ed andare in campagna per vedere campi infiniti di tulipani in fiore. La linea ferroviaria che collega Amsterdam a Den Helder attraversa la zona di coltivazione dei bulbi presente nella parte settentrionale della regione: durante il tragitto di ritorno è possibile fare una sosta ad Alkmaar per visitare il locale mercato del formaggio.
Biglietti della navetta acquistabili online:
Famosa per le sue spiagge di sabbia dorata e le sue acque cristalline, Mykonos offre qualcosa per tutti gli amanti della vita da spiaggia. Le popolate spiagge meridionali sono perfette per i più festaioli, mentre le appartate spiagge settentrionali offrono tranquillità e relax. Potrete usufruire di un’ampia varietà di attività , dallo sci d’acqua al jet-ski e al windsurf, dall’equitazione al paracadute ascensionale.
Con le sue acque calde e cristalline, il litorale di Miami Beach è perfetto per nuotare, fare surf e andare con la moto d’acqua. Potrete anche riposarvi sulle spiagge bianche, prendere la tintarella o semplicemente passare il tempo ad osservare il passeggio, soprattutto se andrete a South Beach, che è la spiaggia preferita di modelli e star dello spettacolo.
La maggior parte delle spiagge di queste isole greche geologicamente nuove sono nere, per via della loro origine vulcanica, la più famosa di Santorini è probabilmente la Spiaggia Rossa vicino ad Akrotiri. La spiaggia di Perissa sull’isola principale ad ovest e la spiaggia di Kamari ad est sono entrambe lunghe, nere, spettacolari e molto popolate di turisti.
Portate gli occhiali da sole e abiti freschi a Playa del Carmen, dove il sole illumina le sue spiagge di sabbia bianca. Questo è un paradiso per i bambini che adorano stare in spiaggia e per chi ama nuotare o semplicemente rilassarsi al sole.
Cosa vedere a Tropea?
Presso il lido Tropical (o un altro qualsiasi lido più attrezzato), è possibile noleggiare un pedalò e spingersi fino alla Grotta azzurra. Il versante sud di Tropea è perfetto per chi ama fare snorkeling in quanto è caratterizzato da fondali rocciosi, infatti la Grotta azzurra è nascosta tra rocce e spiaggette isolate e dai colori unici. Il versante nord è caratterizzato dal famoso scoglio di S. Maria dell’Isola, simbolo di Tropea e dintorni. La spiaggia della Roccetta è particolarmente famosa per le sue acque cristalline e turchesi!
Cosa vedere a Tropea e Dintorni, le isole siciliane
Dal porto di Tropea è possibile imbarcarsi per le isole Eolie. Ci sono le minicrociere di un giorno o l’esperienza “Stromboli By Night”, che da la possibilità di vedere la sciara di fuoco. Nell’ambito della struttura portuale, è possibile noleggiare gommoni, imbarcazioni a vela o a motore fino a 25 metri. Al porto non manca un diving center.
Cosa vedere a Tropea, il centro
Il centro di Tropea è la tipica località per turisti: chi è a caccia di souvenir e soprattutto di acquistare specialità enogastronomiche calabre, può contare su un gran numero di boutique. Molte botteghe e ristoranti sono stati ricavati scavando direttamente nella roccia di arenaria: il centro di Tropea si sviluppa sulla rocca medievale, uno scoglio circolare che si affaccia sul mare turchese di Tropea. Chi ha interessi storici/culturali, a Tropea, può visitare il Duomo normanno con annesso Museo. Il cuore del centro storico di Tropea è piazza Ercole.
ropea e dintorni
Chi trascorre la sua vacanza a Tropea deve visitare anche:
Grotticelle
Zambrona
Joppolo
Capo Vaticano
Cosa vedere a Tropea e dintorni, Capo Vaticano
Chi visita Tropea non può rinunciare a una tappa a Capo Vaticano con il suo belvedere. Percorrendo biale Berto si arriva fino al Belvedere del Faro dove si può percorrere una stradina ripida per raggiungere l’affaccio più bello della costa: alle spalle si vede il maestoso faro mentre di fronte si può ammirare l’Etna, lo Stretto di Messina fino alle isole Eolie in gran completo. La visita a questa località è consigliata solo con cielo limpido così ad non rinunciare alla splendida vista. Anche in questo caso è possibile acquistare prelibatezze della cucina tipica calabra.
Situata sulla punta meridionale della Penisola del Sinai, Sharm el Sheikh esercita il suo irresistibile richiamo con le sue acque calme e cristalline e le sue meravigliose scogliere, perfette per lo snorkeling e le immersioni. Al Parco Nazionale Ras Mohammed potrete approfittare dei favolosi siti d’immersione del Mar Rosso, considerati tra i migliori al mondo.
In nessun’altra grande città del mondo la spiaggia ha un’importanza così cruciale come nello scenario di Rio; le sue due spiagge più note sono persino presenti in delle canzoni. La differenza tra Copacabana e Ipanema è che la prima è più grande e piena di vita, mentre la seconda è più tranquilla ed esclusiva. Per un’esperienza ancora più esaltante, provate la spiaggia di Leblon, è a pochi chilometri di distanza, in direzione Ovest.
In Thailandia la parola “avventura” assume un nuovo significato. Le spiagge e le isole meridionali offrono la possibilità di praticare kayak, discese a corda doppia e arrampicate sulle strabilianti montagne di pietra calcarea che svettano sul mare delle Andamane. Nella parte più interna, vi attendono escursioni nella giungla e tour lungo le reti sospese sulla boscaglia. A nord, le montagne e la foresta pluviale fanno da sfondo alle tante elettrizzanti avventure all’aria aperta.
1. Marienplatz
Piazza principale di Monaco e cuore della città . Sulla piazza si affacciano il Neues Rathaus (Municipio nuovo, in stile neogotico) e l'Altes Rathaus (Municipio vecchio), al centro si erge una statua dorata della Madonna.
Nella Fischbrunnen (fontana del pesce) di fronte all'entrata del municipio è tradizione che il mercoledì delle ceneri il sindaco e i consiglieri comunali lavino qui i loro portafogli, come buon auspicio per le finanze della città .
Nella Fischbrunnen (fontana del pesce) di fronte all'entrata del municipio è tradizione che il mercoledì delle ceneri il sindaco e i consiglieri comunali lavino qui i loro portafogli, come buon auspicio per le finanze della città .
2. Peterskirche
La chiesa di San Pietro è la più antica chiesa parrocchiale di Monaco (risale al XIII sec.). Salendo in cima al campanile (1,5€ il biglietto) si gode un fantastico panorama.
3. Frauenkirche
E' il simbolo di Monaco: la sagoma con i due campanili a cipolla è inconfondibile. E' la più grande basilica gotica della Germania meridionale. Anche in questo caso si può salire sul campanile e ammirare uno splendido panorama (torre meridionale, 3€ il biglietto).
4. Viktualienmarkt
E' un colorato mercato nel centro di Monaco, vale la pena visitarlo perché è bello da vedere. Le bancarelle solitamente sono aperte dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 19:00.
5. Asamkirche
Chiesa splendidamente decorata al suo interno, un capolavoro dello stile tardo-barocco.
6. Residenz
La Residenz è stata la dimora della famiglia Wittelsbach, dinastia che regnò continuativamente sulla Baviera dal 1180 al 1918. Nel corso del tempo venne trasformata da semplice castello in magnificente palazzo reale. Da non perdere assolutamente sono l'Antiquarium (una grande sala cerimoniale in stile rinascimentale), il teatro Cuvilliés in stile rococò (considerato il più bello d'Europa) e la Schatzkammer (la sala del tesoro).
7. Alte Pinakothek e quartiere dei musei
Il quartiere dei musei comprende tre grandi pinacoteche: l'Alte Pinakothek, raccoglie le collezioni dei nobili bavaresi ed è dedicata alla pittura europea dal XIV al XVIII sec.; la Neue Pinakothek, uno dei musei d'arte del XIX sec. più importanti del mondo; e Pinakothek der Moderne, che ospita collezioni d'arte del XX e XXI secolo.
8. Schloss Nymphenburg
Splendida residenza estiva in stile barocco fatta costruire nel 1664 dal principe elettore Ferdinando Maria di Baviera per celebrare la nascita del figlio.
9. Deutsches Museum
E' il più antico museo al mondo di scienza e tecnologia. Molto interessante anche la sezione distaccata dedicata alla storia dell'aviazione.
10. Englisher Garten
E' il più grande parco urbano della Germania, molto frequentato durante la stagione estiva. Famoso il biergarten alla torre cinese (Chinesischer Turm).
Oltre a questi principali luoghi di interesse culturale segnalo anche:
birrerie tradizionali
Considerando che Monaco di Baviera è la "capitale della birra" vanno visitate anche le birrerie tradizionali: la Hofbrauhaus (Am Platz 9) è la più famosa, ma a mio avviso un pò troppo turistica e confusionaria, quindi ti consiglio di andare a vederla per curiosità , ma poi andare a mangiare (e bere) in birrerie più autentiche come l'Augustinerbräu (Neuhauser Str. 27, pochi minuti a piedi da Marienplatz), Augustiner Bräustuben (Landsberger Straße 19, a lato della stazione centrale), Paulaner am Nockherberg (Hochstraße 77), Der Pschorr (Viktualienmarkt 15).
L’Andalusia è una terra di fascino e suggestioni, in cui si mescolano e s’intrecciano i destini di continenti e religioni, a metà fra Africa ed Europa, fra Islam e Cristianesimo, e che offre molte cose da vedere al turista.
Le sue note di colore, i marmi intagliati, le strade brulicanti di odori e di scorci inediti, le sue tavole imbandite con sapori inebrianti e la magia della sua atmosfera non potranno che incantarvi e vi lasceranno la voglia di tornare ancora per scoprire quello che ancora vi manca da vedere e da assaporare.
Ogni mese dell’anno in un angolo dell’Andalusia c’è una festa: che sia solo in ambito locale oppure regionale non conta perché vi rimarrà impressa per sempre nella memoria. Tra le tantissime feste religiose spiccano le celebrazioni della Settimana Santa, la Semana Santa in spagnolo, fenomeno particolarmente radicato e sentito in tutta la Regione a cui vi consigliamo di assistere a Siviglia, a Malaga oppure a Granada.Le celebrazioni della Settimana Santa non solo hanno un grande valore per la comunità ma richiamano numerosi turisti da tutto il mondo e ciò rende quasi praticamente impossibile trovare una sistemazione libera se non si prenota con largo anticipo.
Il Carnevale di Cadice è una festa ricca di divertimento senza sosta che si protrae ben 11 giorni, da vivere per le strade della città che si riempiono di andalusi e turisti pronti a festeggiare tra musica e colore, balli in maschera, fuochi d’artificio, cibo e molto altro. La prima domenica si tiene la Sfilata grande, evento che richiama migliaia di persone mentre il venerdì di Carnevale, fino a notte inoltrata, si ha il culmine dei festeggiamenti con la festa del Gran Finale.
Il Carnevale richiama migliaia e migliaia di persone. Se volete assistere a questa stupenda festa, tra le più attese, vi consigliamo di prenotare con largo anticipo.
Il pellegrinaggio del RocÃo a Huelva è una commistione perfetta tra cerimonia religiosa e festa pagana e si svolge 50 giorni dopo la conclusione della Settimana Santa richiamando oltre un milione di persone. Il pellegrinaggio dura una settimana e prende il via dalle sedi delle confraternite nelle città di Almonte, Huelva, Siviglia o Cadice per arrivare il sabato nella località di RocÃo e partecipare agli atti del pellegrinaggio, che proseguono fino al lunedì. Le confraternite avanzano tra canti e balli mentre la sera danno vita a vere e proprie feste. A fine settimana si ha il culmine della festa con il Salto de la Verja.
Prenotare con largo anticipo è l’unico modo per riuscire a trovare una sistemazione!
A maggio musica, gastronomia, balli e la voglia di divertirsi danno vita alla Feria de Abril di Siviglia, una delle sue feste più famose non solo dell’Andalusia ma dell’intera Spagna. L’area della fiera diventa il cuore pulsante della città dove divertirsi per tutta la notte fino alle prime luci del giorno. Si balla per strada con gli abiti tipici della regione: gli uomini indossano indumenti campestri tradizionali e le donne il vestito flamenco. Tutti i pomeriggi la gente si reca all’arena della Maestranza per assistere alla corrida mentre chiude la Fiera uno stupendo spettacolo pirotecnico.
La Feria di Abril è un evento molto amato in Spagna e all’estero per questo vi consigliamo di organizzare per tempo il vostro soggiorno.
Maiorca alterna spiagge bianche e chilometriche a cale nascoste e cristalline; parchi naturali e grotte sotterranee; montagne aride a pianure piene di torrenti; piccoli villaggi di pescatori a grandi città nate e cresciute solo per turisti.
Tutto questo fa di Maiorca un’isola per tutti, anche se non è più il paradiso di qualche decennio fa. Il turismo di massa aggredisce quest’isola ogni luglio-agosto, riversando sulle coste e negli hotel qualche milione di turisti, soprattutto inglesi e tedeschi. Attirati dal clima mediterraneo, con una temperatura da primavera che dura tutto l’anno, i turisti estivi si concentrano in alcune zone, lasciando in pace buona parte dell’isola.
L’ideale quindi è visitarla fuori stagione, oppure preferire le località meno note. Per apprezzare Maiorca in tutta la sua complessità , senza trascurarne nessun aspetto, vi proponiamo le 10 cose assolutamente da fare e vedere a Maiorca.
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Palma di Maiorca
1 Fondata dai Romani nel 123 a.C., Palma di Maiorca è il capoluogo delle Baleari e il principale centro dell’isola di Maiorca.
Palma di Maiorca
Il bel mare, il clima gradevole, i divertimenti e un ambiente culturale sempre in fermento la rendono meta ambita dal turismo internazionale e di tutte le età . Le spiagge sono facilmente accessibili, la vita notturna si concentra intorno ai bar, alle discoteche e ai pub del centro storico; mentre, intorno al Passeig des Born, tra locali alla moda e botteghe caratteristiche, si incontrano turisti provenienti da ogni parte del mondo. Allo svago e al relax, potrete associare una visita ai monumenti più significativi di Palma di Maiorca: i Bagni Arabi, la Cattedrale gotica e il Palau dell’Almudaina sono simbolo del suo glorioso passato.
Le spiagge di Maiorca
2 Il litorale di Maiorca presenta un paesaggio contrastante: da un lato le montagne della Sierra de Tramuntana che si tuffano a picco nel mare, dall’altro la costa con spiagge e cale tra le più belle del Mediterraneo.
Le Spiagge di Maiorca
Sulla costa Nord, proseguendo da Est ad Ovest, si passa da zone di alta urbanizzazione, dove ci si imbatte in spiagge super affollate che offrono tutti i tipi di servizi, come la baia di Pollença, alle spiagge basse e lunghissime della zona occidentale, ideali per una vacanza tranquilla e rilassata, tra cui Port de Sóller. La costa Sud, invece, sia nella zona orientale che occidentale, alterna a spiagge affollate come quelle di Manacor (ad Est) e di Palma (ad Ovest), piccole spiagge incontaminate e cale solitarie, perfette per chi desidera un po’ di intimità .
Le Grotte di Maiorca
3 Maiorca offre agli occhi uno spettacolo naturale di rara bellezza; le mille grotte che popolano l’isola sono uno dei capolavori di questa natura invidiabile. Le grotte nascondono formazioni calcaree di stalattiti e stalagmiti, e offrono un’atmosfera surreale, sospesa tra sogno e realtà .
Le grotte di Maiorca
Le più famose in assoluto sono: le Grotte del Drago, sede di concerti di musica classica e in cui le acque hanno scavato un lago sotterraneo; le Grotte di Hams, in cui l’illuminazione artificiale crea una magica atmosfera; le Grotte di Artà , impero di fantastiche stalattiti; le Grotte di Campanet, divise in più sale, ospitano un giardino dal quale ammirare un bellissimo panorama; infine, le Grotte di Gènova, piccole ma molto profonde.
I parchi naturali di Maiorca
4 Sempre nell’ambito di un panorama naturale non intaccato dall’azione dell’uomo, rientrano le aree protette.
I parchi naturali di Maiorca
A Maiorca i più bei parchi naturali sono: l’arcipelago di Cabrera, con un fondale marino tra i migliori del Mediterraneo e un ecosistema ancora incontaminato; la Riserva di Albufera, formata da lagune e canali naturali e artificiali; e la Riserva di Mondragò, con spiagge, dune, depositi marini di tipo corallino e torrenti. Se vi tratterrete sull’isola qualche giorno in più e dopo aver visitato queste tre splendide aree naturali, meritano una visita anche le aree di Llevant e della Serra de Tramuntana, le cui valli sono ricche di frutteti, alberi di arancio e di limone.
Le città e i villaggi di Maiorca
5 Maiorca è ricca di città e villaggi caratteristici che, oltre ad aver ispirato molto artisti per la bellezza dei paesaggi, sono custodi delle tradizioni storiche e culturali dell’isola.
Le città e i villaggi di Maiorca
Villaggi come Estellencs, Valdemossa o Deià conservano la loro struttura medievale con le abitazioni semplici e sobrie dell’architettura tradizionale di Maiorca. Subito dopo Deià , si incontra Lluc, centro spirituale in cui si venera l’immagine della patrona dell’isola, e, passando per Sóller e Pollença, ci si spinge fino a Cap de Formentor, uno dei centri più visitati dell’isola soprattutto per il faro da cui si ammira una splendida vista sul Mediterraneo. Nonostante siano affascinanti le suggestioni che questi borghi offrono, alcuni di essi non sono scampati all’urbanizzazione selvaggia: lungo la costa, accanto alle case maiorchine, sono nati hotel, ristoranti e bar per accogliere i turisti. Per fortuna basta allontanarsi di pochi chilometri, per ritrovare tutta la bellezza di Maiorca.
Il faro di Cap de Formentor a Maiorca
6 Lasciando la località di Pollença e proseguendo verso nord-est, si arriva alla penisola di Formentor: una lingua di terra che finisce direttamente nel mare e costituisce la punta settentrionale della Sierra de Tramuntana.
Il faro di Cap de Formentor a Maiorca
Il percorso non è facile, né breve, ma offre delle vedute panoramiche che lasciano lo spettatore senza fiato. Si pensi al panorama che si può ammirare dal Mirador des Colomer: una scogliera che offre degli scorci spettacolari sul mare e sull’isola. Proseguendo nel percorso, i più intrepidi giungeranno al promontorio roccioso di Cap de Formentor, sul quale si erge austero il Faro. Inerpicato su uno strapiombo di 200 metri, l’argenteo Faro di Cap de Formentor domina la vetta più alta della scogliera: da qui si può avere una vasta veduta dell’isola, accompagnata dal fragore del mare che si infrange sulle pareti rocciose e dal rumore continuo dei venti.
Cosa comprare a Maiorca
7 Maiorca è famosa nel mondo per due prodotti: le perle coltivate, che portano lo stesso nome dell’isola e le Abarcas (o avarcas), tipiche calzature in pelle della vicina Minorca ma ormai prodotte in modo artigianale anche qui. Se le perle sono costose e si comprano in pochi negozi, le scarpe tipiche si trovano in tutti i negozietti di Palma e degli altri centri dell’isola. Maiorca è famosa anche per la produzione di colorati capolavori in vetro soffiato, che gli artigiani creano soffiando in un tubo. Come potevano mancare, poi, a Maiorca i prodotti creati con le palme: cesti, cappelli, zaini, borse vengono realizzati tagliando in piccoli pezzi le palme raccolte e fatte essiccare. Un’altra arte ancora viva e proficua è quella delle antiche ricamatrici, nonché la creazione di oggetti in terracotta e ceramica.
Cosa mangiare a Maiorca
8 La cucina di Maiorca, anche se cerca di adattarsi ai gusti dei turisti che affollano ogni anno l’isola, è tipicamente mediterranea. I piatti tipici sono a base di pesce, maiale e coniglio; non mancano verdure e frutta fresca.
Cosa mangiare a Maiorca
Se vi trovate in vacanza qui nel periodo estivo, non è consigliabile provare le zuppe, fatte con brodo caldo, verdure e pezzi di carne; piuttosto potreste assaggiare la trempó: un’insalata fresca di pomodori, aglio, olio, aceto e peperoncino. Tra i piatti a base di carne, l’Arròs Brut, fatto con carne di maiale, riso e verdure, e il Botifarrons, un pasticcio di carne e sangue di maiale, sono tra i più noti. Il maiale è presente anche nel dolce tipico della gastronomia maiorchina: l’ensaïmada, un dolce a spirale fatto con il grasso dell’animale.
Uscire la sera a Maiorca
9 L’isola di Maiorca offre tantissimi intrattenimenti durante il giorno: le affascinanti spiagge, gli sport acquatici, le escursioni, ma anche di sera non ci si annoia. Anche se non frenetica e selvaggia come quella di Ibiza e Formentera, la notte maiorchina offre un ambiente giovane e vivace, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Discoteche, locali al chiuso e in spiaggia, club, serate a tema vi permetteranno di immergervi nelle infinite notti dell’isola. I maggiori divertimenti si concentrano soprattutto a Palma, ma anche centri più piccoli come Pollença, Llucmajor, Magaluff e Alcudia non deludono. In particolare il lungomare di Palma con la grande varietà di bar e locali, dà ai turisti l’opportunità di scegliere tra un’ampia gamma di stili. Basta solo che prenotiate la vostra vacanza per godervi ogni singolo aspetto che Maiorca ha da offrire.
Dove dormire a Maiorca
10 Maiorca si è imposta negli ultimi decenni come una delle principali mete turistiche del Mediterraneo.
Da luglio in poi milioni di inglesi, tedeschi, olandesi e italiani sbarcano sull’isola sciamando da una località all’altra. Se amate la tranquillità , quindi, meglio evitare il periodo di alta stagione. Inoltre, nonostante l’abbondanza di strutture ricettive, a luglio ed agosto conviene prenotare un po’ di tempo prima della partenza: potrete scegliere, così, la qualità migliore, senza spendere una fortuna. Negli altri periodi dell’anno, sopratutto a primavera, l’isola è splendida e poco affollata.
Sta arrivando Natale, pronto a dare un po’ di colore alle giornate corte e grigie di novembre: Londra si prepara come sempre in all'appuntamento con l'accensione delle luci nelle strade dello shopping e l'allestimento delle vetrine.
Sarà Kylie Minogue ad accendere in diretta Tv le luci di Natale di Oxford Street, dando il via ufficiale alla stagione delle feste! Il 7 novembre si accendono le luci di Duke of York Square, appena fuori da Sloane Square, per proseguire il 12 novembre con l'accensione delle luci a Carnaby Street, il 15 novembre a Regents Street, il 18 novembre a Marylebone High Street e via via in tutte le zone della città .
Il 20 novembre inaugura il favoloso villaggio di Natale con luna park, mercatino, pattinaggio sul ghiaccio... del resto è proprio in questo periodo che aprono tutte le piste più belle per pattinare sul ghiaccio a Londra!
Il 13 novembre si inaugura Hogwarts in the Snow, lo speciale allestimento durante il quale si può imparare tutto su come sono state realizzate le scene di Natale nei film di Harry Potter, mentre le scenografie più famose che fanno parte dell'allestimento permanente verranno sapientemente trasformate per assumere un realistico paesaggio invernale e natalizio.
Le piste di ghiaccio più belle
Winter Wonderland
Una delle piste di ghiaccio più conosciute ed affollate di Londra si trova nell'incantevole villaggio invernale di Winter Wonderland ad Hyde park che ospita anche il più grande mercatino di natale e il fantastico luna park.
Dove: Hyde Park, Serpentine Rd, W2 2UH
Dove: Hyde Park, Serpentine Rd, W2 2UH
Quando: Dal 20 novembre 2015 al 3 gennaio 2016
Somerset House Ice Rink
Se fosse una classifica questa pista sul ghiaccio occuperebbe sicuramente le prime posizioni, collocata com'è al centro di uno dei cortili più suggestivi di Londra. Lezioni di pattinaggio per principianti, caffè con spuntini, serate con Dj.
Dove: Somerset House, The Strand, London, WC2R 1LA.
Dove: Somerset House, The Strand, London, WC2R 1LA.
Quando: Dall' 18 novembre 2015 all' 17 gennaio 2016
Canary Wharf Ice Rink
Pattinare sul ghiaccio circondati dai vertiginosi grattacieli di Canary Wharf, un'ambientazione da videogames nella parte più moderna di Londra! Lezioni per principianti, bar e ristoranti.
Dove: Canada Square, Canary Wharf, Isle of Dogs.
Dove: Canada Square, Canary Wharf, Isle of Dogs.
Quando: Dal 31 ottobre 2015 al 27 feb 2016
Hampton Court Palace Ice Rink
Questa pista di ghiaccio si di fronte al bellissimo palazzo di Enrico VIII. Sessioni di pattinaggio di un'ora. Caffè con bevande calde.
Dove: Hampton Court Palace, Surrey, East Molesey, KT8 9AU.
Dove: Hampton Court Palace, Surrey, East Molesey, KT8 9AU.
Quando: Dal 20 novembre 2015 al 4 gennaio 2016
Per quanto riguarda invece i concerti in programma importanti appuntamenti con la musica italiana: il 3 novembre i 99 Posse + Modena City Ramblers, il 10 novembre il concerto di Vinicio Capossela, l'11 novembre quello della Premiata Forneria Marconi. Senza dimenticare, per restare in tema con gli eventi musicali, il London Jazz Festival dal 13 al 22 novembre e il concerto dei Wailers che il 28 novembre faranno rivivere i successi mai dimenticati di Bob Marley.




































